Chi sono
Il mio nome è Anna Cuva. Sono nata a Roma nel 1964.
Svolgo la mia attività nel settore Olistico dal 2003.
Diplomata in Naturopatia presso la Scuola AICTO di Anguillara, mi sono specializzata in floriterapia, erboristeria, e tecniche riflessogene quali l’auricoloterapia e la riflessologia plantare.
Ho collaborato con la rivista Yoga Magazine.
Ho collaborato e collaboro con diversi Centri Yoga (Centro Yoga Atman, Centro Yoga Sat, Centro Yoga Jap) presso i quali svolgo seminari orientati alla divulgazione delle discipline naturopatiche.
Attualmente frequento la Scuola di Counseling Mindfulness Project che integra la psicologia occidentale ed il pensiero buddhista nell’ambito della relazione di aiuto.
Il naturopata
La Naturopatia è un insieme di discipline che con metodiche di tipo naturale lavorano per la conservazione della salute dell'essere umano.
La Naturopatia è più interessata alla persona che alla malattia. Il suo fulcro è infatti la salutogenesi e non la patogenesi: fondamentale è favorire la salute, piuttosto che contrastare la malattia che invece è il campo preminente della medicina. Secondo questo orientamento, l’attenzione si sposta dalla cura delle patologie alla ricerca delle ragioni della salute, le modalità con cui essa si crea e come può essere rafforzata.
Pertanto, ciò che caratterizza l’operato del Naturopata è quello di essere un consulente per la salute. Il suo scopo non è la cura delle malattie, ma la promozione dell’equilibrio energetico attraverso la crescita delle potenzialità individuali. Tali potenzialità si sviluppano innanzi tutto attraverso l’informazione e l’educazione al rafforzamento delle proprie risorse fisiche, psichiche ed emozionali. Il Naturopata, grazie all’individuazione del terreno costituzionale dell’individuo e delle predisposizioni agli squilibri bioenergetici, può facilitare il naturale processo di riequilibrio attraverso trattamenti non invasivi e mirati a stimolare le potenzialità di autoguarigione dell’organismo umano. Il Naturopata non sopprime i sintomi ma li utilizza per interpretare lo squilibrio energetico che si sta manifestando. La persona viene accettata nella totalità delle sue manifestazioni e viene responsabilizzata sul percorso che ha intrapreso assieme al Naturopata stabilendo un rapporto empatico di fiducia e condivisione.
Il Naturopata fonda il proprio operare su delle basi multidisciplinari, che tendono a coprire il più possibile lo spettro energetico dell’essere vivente, da quello fisico a quello più sottile ed etereo. Ciascuna disciplina pur avendo un effetto globale sulla persona, espleta la sua azione in maniera particolarmente efficace in un particolare campo energetico di sua pertinenza. Ad esempio, le tecniche olistiche di manipolazione, ad esempio l'osteopatia, pur essendo efficaci in modo globale, realizzano il massimo della loro azione ad un livello energetico molto diverso da quello di rimedi vibrazionali, come ad esempio i Fiori di Bach. La Naturopatia pone la persona, con tutta la sua ricchezza interiore, al centro dell’attenzione e non solo il suo corpo o una sua parte.